Si sono conclusi i nostri campi residenziali…
Due settimane intense, trascorse tra i boschi, l’acqua e i sentieri di Belvì, accolti con grande generosità da una comunità che, anno dopo anno, continua a farci sentire a casa.

Tra il verde e il fresco della montagna abbiamo costruito il nostro villaggio fluttuante, una costellazione di amache sospese tra gli alberi, luogo di riposo, di incontro e di racconti. Da lì partivano ogni giorno le nostre esplorazioni, con lo zaino sulle spalle e la curiosità negli occhi.

Abbiamo seguito il corso dei torrenti, osservato la vita nascosta tra le pietre e le rive, giocato, costruito, immaginato assieme.
Ogni sentiero è diventato un’occasione per imparare a leggere il paesaggio, collaborare, prendersi cura del gruppo e lasciarsi sorprendere.

Un luogo speciale è stata anche la fattoria del nostro maestro di vita e di manualità, Giuseppe.
Con lui abbiamo ricordato che le mani possono insegnare quanto le parole; lavorare, costruire, osservare con pazienza significa entrare in relazione con ciò che ci circonda e con chi cammina accanto a noi.

Questi campi non sono semplicemente vacanze nella natura. Sono esperienze in cui il tempo rallenta, l’autonomia cresce, la fantasia trova spazio e il gruppo diventa una piccola comunità capace di sostenersi, esplorare e condividere silenzi, sorprese e nuove scoperte.

Grazie a tutti quelli che hanno riempito questi giorni di stupore.
Grazie alle famiglie per la fiducia.
Grazie alla comunità di Belvì e a tutte le persone che, con il loro tempo e la loro cura, hanno reso possibile questa avventura.

Ci portiamo a casa scarpe impolverate, mani segnate dal fare, nuovi legami e la certezza che la natura continua a essere una straordinaria maestra.
Alla prossima avventura. 🌲✨

Con affetto gli elfi senior…
Mara, Luca, Martina,Roberto