Sabato 11 aprile abbiamo realizzato il terzo incontro del percorso “Armadi felici e le cinque pelli” con i ragazzi e le ragazze delle medie dell'Istituto Comprensivo plesso di Aritzo. Ma non solo! questa volta era ancora più speciale perche abbiamo trovato gli artisti, tessitori e sarti della residenza "ORDITO e TRAMA" che si è sviluppata dal 7 al 11 aprile a Belvi.


La parola magica: RECUPERA!
Un laboratorio pratico di riparazione/upcycling, dove abbiamo sperimentato insieme che riparare è un atto d’amore e sostenibilità.
Ci interessava promuovere la collaborazione intergenerazionale e la valorizzazione dei saperi locali, incentivare la cura degli oggetti come forma di attenzione verso l’ambiente e verso sé stessi e stimolare una riflessione collettiva sul consumo responsabile nella comunità locale.


“Infilare un ago, imparare a fare un nodo a un’estremità del filo, imparare a cucire… commettere errori e poi imparare a “tornare indietro”.
Permettersi di “fallire” è una parte fondamentale del processo di apprendimento.
Come tolgo il filo? Come lo taglio? Quali strumenti posso usare?
E ora che capisco meglio, ricordo e ci riprovo. Ci vogliono pazienza e concentrazione. E in quest’epoca di velocità e distrazione, è una gioia vedere gli studenti delle scuole delle medie “commettere errori” per poi tornare indietro, commettere errori per darsi nuove opportunità, nuove riflessioni, nuove comprensioni, ed è meraviglioso vedere i loro timidi sorrisi quando finalmente comprendono il meccanismo.
Imparare a creare è importante quanto imparare a riparare!
È stato stupendo e non vediamo l’ora di dare continuità alle idee che sono emerse durante questo giorno di condivisione tra la residenza artistica Ordito e trama e la scuola di Aritzo”


Grazie a Katia Marotto delle foto 📸